Come migliorare il collegamento tra i capoluoghi di provincia della Liguria, sia per quanto riguarda il trasporto di persone che di merci, è un tema tra i più attuali.
Viste le condizioni precarie delle nostre autostrade, costruite per sopportare carichi di traffico (soprattutto pesante) di gran lunga inferiori a quelli attuali, e sempre alle prese con lavori di manutenzione che producono cambi di carreggiata e, quindi, disagi e ritardi.
Anche il contributo della linea ferroviaria è insufficiente, perché spesso sottoposta a lavori e per la mancanza del secondo binario in un lungo tratto del ponente.
Per queste ragioni, i candidati di Base Costituzionale propongono di realizzare un collegamento permanente via mare per scaricare una parte di traffico su gomma e rotaia. In Europa esistono esempi simili, soprattutto nei paesi del Nord.
In Norvegia un traghetto 100% elettrico, nato dalla collaborazione tra Siemens e Fjellstrand, unisce i porti di Lavik e Oppedal nel Sognefjord, divisi da 6,5 km di mare. È in servizio dal 2015 e copre la distanza 34 volte al giorno, trasportando fino a 360 passeggeri e 120 veicoli, affidandosi solo all’energia delle sue batterie.
In Liguria, a partire da questa tecnologia, si potrebbero realizzare apposite imbarcazioni per collegare in modo sostenibile le località turistiche come le Cinque Terre con Portovenere e La Spezia oppure Portofino con Rapallo, Santa Margherita e Camogli. E ancora pensare a una linea urbana al sevizio della città di Genova, sia per passeggeri che merci tra il porto di Genova e il porto di Prà.
Per il collegamento tra le città capoluogo, invece, viste le distanze, si può ricorrere a traghetti “tradizionali” a motore termico.
La Regione Liguria, in collaborazione con la società Liguria via Mare, sta già finanziando il servizio Navebus, a Genova, e si possono implementare i servizi via mare, studiando nuove forme di partecipazione pubblica.
Pensiamo che soluzioni come queste possano notevolmente migliorare la mobilità cittadina e, di conseguenza, la qualità della vita dei liguri e dei turisti.
